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Scuola dell’Infanzia Bilingue

Aprile 11th, 2016 | Posted by filippo in news - (Commenti disabilitati su Scuola dell’Infanzia Bilingue)

articolo26_1Nella nostra scuola dell’infanzia il bambino è protagonista del suo apprendimento e deve poter utilizzare tutti i suoi “cento linguaggi” per esplorare e trarre le sue conclusioni. Il bambino, quindi, ha il diritto di sperimentare, sporcarsi, provare l’ebbrezza di una nuova sfida e di essere ascoltato e capito. Crediamo che ogni bambino sia unico e speciale, dotato di intelligenze multiple. Il nostro compito è di affiancarlo nell’apprendimento, ascoltandolo, incoraggiandolo, dandogli la possibilità di proporre in tranquillità idee e soluzioni e di trovare con il nostro aiuto la strada verso la conoscenza. Per questo motivo abbiamo inserito nella nostra didattica il bilinguismo, non inteso come una semplice introduzione alla fonetica o ad alcuni vocaboli, ma con la presenza costante di un insegnante bilingue nella quotidianità della giornata scolastica. I bambini dialogano con lui, giocano, ascoltano letture in inglese, il tutto vissuto con spontaneità e libertà di scelta. L’insegnante è considerato un “co-learner”, un collaboratore del bambino, lo incoraggia a compiere un percorso personale di scoperte e di conquiste attraverso una seconda lingua.

Pedagogista Clinico
Dott.ssa Rosalba Bratta

Il valore pedagogico nella Danza Movimento Terapia

Marzo 21st, 2016 | Posted by filippo in news - (Commenti disabilitati su Il valore pedagogico nella Danza Movimento Terapia)

articolo23_1Nella nostra scuola la pedagogia entra anche nella danza terapia, una pedagogia della corporeità che promuove l’integrazione fisica, cognitiva e relazionale della persona, ma non solo, anche emotiva, spesso trattenuta o non riconosciuta.
La danza movimento terapia ha un valore educativo in quanto non è esibizionismo o gara per mostrare la perfezione di una tecnica o di un corpo, pedagogicamente parlando non sarebbe educativo. È come tutte le arti, una manifestazione intima del proprio essere è l’allegria dell’accettazione del limite, la creatività, l’espressione generosa che permette di arrivare all’altro, al gruppo che attraverso il movimento comprende ciò che accade. E qui vorrei sottolineare l’importanza del gruppo e delle sue dinamiche dal punto di vista educativo. Stiamo parlando di condivisione, collaborazione, cooperazione rispetto dell’altro, dinamiche che diventano delle fondamenta per costruire positivi rapporti sociali.
In campo educativo la danza movimento terapia aiuta a riallacciare la relazione con il “corpo espressivo”, che cambia con il passare del tempo e con le emozioni, un corpo che sente e che cerca, che a volte guadagna ed altre perde, ma sempre con l’allegria prodotta dalla danza.
Altro valore pedagogico che va assolutamente preso in considerazione è che con la danza movimento terapia nessuno rimane escluso, ognuno deve e può rispondere con la propria creatività. Roberto Benigni, in una intervista che parlava appunto della creatività dava importanza al trasformare la banalità in bellezza! Rispondere con la creatività non avviene in modo razionale,si tratta di una risposta emozionale profonda in cui poco importa se questa determini anche una risposta sul piano verbale o comportamentale o rimane un’esperienza individuale sconosciuta dagli altri. Quel che conta invece è che sia una risposta fondata sul rispetto ( ri-specchiare senza modificare e senza giudicare). Nulla è influenzato dal pre-giudizio o dal bisogno di imporre le proprie convinzioni o dalla valutazione bello/brutto, buono/cattivo, giusto/sbagliato. Attraverso il modo creativo di vivere le esperienze corporee si arriva anche alla gestione creativa delle emozioni spiacevoli come la rabbia, la tristezza e la paura aprendo ulteriormente la comunicazione e non a chiuderla in rigidi ruoli, che portano all’annullamento di ogni autentico e creativo rapporto.
Ritengo che il valore educativo insito nella danza terapia, a mio avviso, il più importante, sta nello sviluppare nel bambino, la consapevolezza del saper Essere e del saper Fare. Maria Montessori diceva che la consapevolezza del saper “fare” porta a raggiungere un livello di benessere emotivo che spinge verso l’autonomia e l’autostima.

Pedagogista Clinico, Rosalba Bratta

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Il nostro Carnevale

Febbraio 22nd, 2016 | Posted by filippo in news - (Commenti disabilitati su Il nostro Carnevale)

articolo22_1Il Carnevale di Putignano, il più lungo d’Europa, è una festa ricca di tradizioni, riti ed eventi che colorano il sud Italia. Anche la nostra scuola si colora e fa festa con maschere, veglioncini e pentolaccia dove anche le famiglie vengono coinvolte e travolte dall’allegria.
Il fascino del Carnevale di Putignano si basa sulla realizzazione dei carri allegorici realizzati con un procedimento che la “scuola putignanese” ha forgiato nel tempo ed ha custodito gelosamente tramandandone la tecnica da generazioni. La lavorazione della cartapesta, è uno dei passaggi indispensabili nella nostra scuola per sentirsi dentro il carnevale. I bambini realizzano la loro maschera di Farinella seguendo tutte le fasi della realizzazione a partire dalla colla fatta di acqua e farina alla sovrapposizione di strati di carta per poi arrivare al colore.
Il nostro Carnevale è una festa che parla di storia e cultura in cui il bambino trova origini e tradizioni.

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Qui Quo Qua nel villaggio di natale

Gennaio 20th, 2016 | Posted by filippo in news - (Commenti disabilitati su Qui Quo Qua nel villaggio di natale)

articolo21_1“A Natale non importa cosa trovi sotto l’albero, ma chi trovi intorno” su questa frase di G. Littleword abbiamo vissuto nel giardino della nostra scuola l’atmosfera di attesa del Natale. Tutti intenti nei preparativi per realizzare il piccolo villaggio con capannelle allestite con ninnoli e dolci tipici fatti rigorosamente dai bambini. Al crepuscolare del 23 dicembre tutto era pronto per festeggiare insieme il Natale, in sottofondo la voce del gruppo musicale dei Tribemolle hanno accompagnato i bambini in una suggestiva Tu scendi dalle stelle ed emozionato i genitori. L’arrivo di Babbo Natale ha incantato i bambini e ha reso viva la loro gioia lasciando ad ognuno un dono. La festa si è conclusa tra la degustazione dei dolci e i vapori aromatici del vin brulè.
Il nostro augurio è che sia sempre Natale!

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